20

Set
2018

Taghazout, Marocco: la meta «good vibes» del surf perfetto

Posted By : Iconica/ 157 0

Sulle onde dell’Atlantico dagli anni ’70 è la meta dei surfisti e di chi ama la libertà. Nessun lusso apparente, nessuna formalità, solo per gente molto rilassata
Marocco, 20 chilometri a nord della città di Agadir, Costa atlantica. Queste le coordinate per raggiungere un angolo di Marocco che per fortuna non è ancora troppo contaminato, dove surfisti di tutto il mondo e abitanti locali convivono (felicemente) da molti anni.

È Taghazout, un piccolo villaggio di pescatori dalle case bianche con porte e finestre dipinte di azzurro e blu. Nei suoi vicoli, decorati da murales, si alternano le botteghe di ceramica tradizionale e pile di tavole da surf o mute appese ad asciugare all’aria, mentre la lunga spiaggia bagnata dalle onde morbide di questo tratto d’oceano, accoglie le barche da pesca e gruppi di surfisti pronti ad entrare in acqua. Si dice che addirittura Jimi Hendrix si sia fermato qui per cavalcare queste onde.

Lasciando da parte le leggende, i primi surfisti sono arrivati a Taghazout verso gli anni ’70 portando con loro good vibes e i primi assaggi di turismo. Da allora, la comunità hippies è cresciuta sempre di più e oggi è una buona percentuale dei 5.000 abitanti totali del paese. Le giornate scorrono via calde e lente, ma riescono ad accontentare sia chi è alla ricerca di libertà e sport, come il surf o qualche camminata nelle valli vicine, ma anche chi preferisce rilassarsi.

Per che ama il mare, Taghazout è ormai una delle mete preferite, perché, sia a nord che a sud della cittadina, è possibile trovare alcuni dei migliori spot, dalla spiaggia con fondo sabbioso, perfetta per i principianti perché caratterizzata da onde lunghe, fino a tratti con scogli che rendono le onde più mosse e varie, predilette da chi ha più confidenza con la tavola.

——– COME ANDARCI
Dall’Italia partono diversi voli per Agadir. Sia da Milano che da Roma la rotta è coperta sia dalla Royal Air Maroc che da Easyjet.

Per vivere poi tutto quello che ha da offrire Taghazout, molti tour operator offrono pacchetti costruiti su misura: lezioni di surf per tutti i livelli, classi di yoga, di cucina locale e gite in alcune delle destinazioni vicine. Una su tutte, è la startup inglese Much Better Adventures, che si appoggia ad attività locali e programma da 3 a 6 giorni indimenticabili. I piccoli appartamenti del Mint Surf che sono parte del pacchetto, si trovano proprio sull’Anchor Point e i due proprietari, Courtney e Mocef, faranno di tutto per farvi sentire a casa.

Per uno spuntino tra una surfata e l’altra e per rimanere nell’atmosfera hippy, tappa al Wow Surfhouse Cafè, mentre per una cena sull’oceano e per assaggiare alcune delle migliori ricette marocchine, l’indirizzo giusto è il Panorama Restaurant.

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