Aprile 2020

Le cose più assurde mai dimenticate in albergo…

Posted By : Carmine Piantedosi/ 203 0

Sarà forse l’umore vacanziero, la spensieratezza, il jet lag..che ci rendono un tantino più sbadati, e così ci capita di tornare a casa in un certo senso “alleggeriti”. 

Finchè si tratta di dimenticare in hotel; abbigliamento, prodotti per il bagno, regalini, non è poi la fine del mondo. Un po’ più strano, forse imbarazzante, diventa quando gli oggetti dimenticati.. sono leggermente PARTICOLARI.

Ecco una lista di dimenticanze veramente ORIGINALI, i pezzi d’autore,  gli oggetti (ma non solo) più strani ritrovati negli alberghi di tutto il mondo.

Dentiera

Sembra scontato… come si fa a non accorgersi di non averla in bocca? E invece.. in una classifica stilata dal gruppo alberghieri Novotel, dimenticare la dentiera in hotel, è quasi una sorta di tendenza.

Fede nunziale

In fondo può capitare, si tratta pur sempre di un anello.  Ma dimenticarla proprio in viaggio di nozze.. beh un chiaro segno che, il matrimonio non è stato esattamente un successo?

Protesi ortopedica.

Sembra incredibile, ma alcune catene alberghiere hanno dichiarato di aver ritrovato, durante un anno, un totale di ben 80 protesi. La domanda sorge spontanea: come avranno fatto a tornare a casa gli sbadati proprietari?

Tartaruga.

Sì avete letto bene. Dimenticata dal suo padrone, il rettile ha iniziato a “passeggiare” per i corridoi della struttura, finchè non è stata ritrovata da un membro dello staff che ha inciampato su di lei.

16.000 dollari in contanti.

Non tanto originale, quanto bizzarra la strana abitudine di dimenticare soldi. E non stiamo parlando di pochi spiccioli, ma di 16.000 dollari in una valigetta! Fortunatamente il fidato portiere ha riportato tutto il bottino al legittimo proprietario, fino all’ultimo centesimo.

Urna con ceneri.

Una dimenticanza che ha dell’incredibile.. un’urna contenente le ceneri della suocera dell’ospite. Sarà un caso?

Scheletro.

Che ci faceva un ospite con uno scheletro a grandezza naturale nella camera di un albergo? Forse si sentiva troppo solo, in un letto king-size.

Cavallo.

In Inghilterra, qualcuno è stato capace di dimenticarsi addirittura un cavallo. La domanda ora è: ma come ci è entrato?

Vestito da rabbino.

In un tranquillo hotel degli Stati Uniti, qualche strano personaggio ha dimenticato un prezioso armamentario, un costume da rabbino completo di barba, cappelli e un distintivo con scritto “non scherzare con i servizi segreti texani”. Oggetto mai reclamato da nessuno.

Bambino.

Non stiamo parlando di “Mamma ho perso l’aereo”..ma di un ospite che ha dimenticato l’INDIMENTICABILE.. un bambino di 18 mesi. Speriamo sia un caso isolato e..giustificato!

Per le vostre partenze vi consigliamo di.. controllare accuratamente i vostri figli e…ogni cassetto e armadio della vostra camera. Non vorrete mica contribuire anche voi, ad allungare la lista?

Stranezze dal mondo: bar e locali bizzarri, e dove trovarli.

Posted By : Carmine Piantedosi/ 251 0

Anche in viaggio, tra un museo e un’attrazione, sacro è  il momento della  “pausa ristoratrice”, per noi italiani soprattutto. Si fa presto a dire andiamo al bar, ma mica sono tutti uguali? E non parliamo del loro modo di fare il caffè, perché tanto siamo sicuri che, nessuno di essi, saprà accontentarci.

Se, quindi, non dovesse essere un ottimo caffè a farvi ricordare la sosta bar, potrebbe essere invece qualcosa di più eccentrico..e forse proprio il bar in sé.

Alcuni gestori, infatti, anziché sul buon gusto, puntano proprio sull’originalità del locale, per attrarre clientela.

Bar e locali stravaganti, curiosi..sì perché ci sono alcuni veramente PARTICOLARI, che meritano di essere visitati, anche solo per pura curiosità o un buffo selfie da postare sui social.

A volte la fantasia veramente non ha limiti; ecco alcuni suggerimenti per una colazione stravagante, o una merenda coi fiocchi.

BlackDoor43, Milano, Italia.

Partiamo proprio dal Belpaese, e andiamo a Milano, dove si trova il bar più piccolo del mondo, appena 4 metri quadri. Dimensioni ridottissime ma una concentrazione alcolica ai limiti della legge! Inutile specificarlo.. per entrarvi obbligatoria la prenotazione!

Chillout Ice Lounge, Dubai.

Il locale più freddo al mondo, perfetto in una destinazione che è davvero “bollente”. Niente paura però, all’entrata vi saranno forniti indumenti termici ad hoc, e prima di entrare, verrete condotti in una zona, per così dire, di ambientazione, per evitare l’eccessivo sbalzo termico.

Wave Surf Café, Bordeaux.

Perfetto, per chi tiene particolarmente alla forma fisica. Infatti, potrete smaltire tutto ciò che mangiate, direttamente nel locale, facendo surf. Imparerete così a surfare come se foste sull’ Oceano, per tutto l’anno e in qualsiasi situazione atmosferica.

Vytopna, Praga.

Dove la birra arriva ai tavoli.. direttamente in treno. Dei trenini portano infatti sui loro vagoni, i  bicchieri al vostro tavolo. Ogni tavolo è attraversato da un binario, su cui il treno arriva, si ferma e, una volta che avrete preso le bibite, riparte.

Magic Restroom, Los Angeles.

Un ristorante a tema…toilette! Cucina Taiwanese, da gustare comodamente seduti su veri e propri water in ceramica, rigorosamente servita in tanti mini-water con tanto di sciacquone e mini urinatoi. Nonostante l’idea sembra poco invitante, il locale sta riscuotendo un enorme successo.

Kinderkookkafé, Amsterdam.

Altro che ospiti poco graditi.. questo bar è interamente gestito da bambini. Sono loro che (insieme ai propri genitori) una volta scelti gli ingredienti del loro piatto preferito ; cucinano, servono in tavola, e fanno il conto. Divertente, buono e anche sano.

Ithaa Undersea Restaurant, Maldive.

In fondo al mar..c’è un grande bar. Potremmo cambiare così la nota canzoncina della Sirenetta, in onore di un locale davvero incredibile. Uno dei ristoranti subacquei più belli al mondo, il design all’interno è praticamente fenomenale. E’ stato costruito nel 2005 ed ancora oggi è quello che vanta maggior prestigio al mondo.

Heart Attack Grill, Las Vegas, Stati Uniti.

Menù ipercalorico a base di hamburger, patatine fritte, bevande gassate, dolci..ma la particolarità sta nell’arredamento a metà tra una clinica privata e una paninoteca anni ’50, nell’accoglienza da parte di sexy cameriere vestite da infermiere,  che vi faranno indossare un camice per somministrarvi la succulenta terapia, e nel panino più calorico del mondo: 4 hamburger, 20 fette di pancetta, 20 fette di cipolla caramellata, 8 fette di formaggio, 8 fette di pomodoro, strutto, maionese, ketchup e senape. Diecimila calorie..si salvi chi può!

Rectum Bar, Vienna.

Incredibile ma vero, il bar  è a forma di apparato digerente! C’è  tutto dalla lingua, allo stomaco, dall’intestino all’anno che funge da uscita d’ emergenza. E se pensate che manchi…il tocco finale, vi sbagliate. C’è anche quello sottoforma di soffici divanetti, marroni ovviamente.

Chiudiamo questo viaggio, passando per Napoli e fermandoci da Nennella.

Tipico ristorante napoletano, non solo piatti succulenti e semplici, ma un servizio e un’atmosfera unici. Qui le formalità e il galateo restano un po’ fuori dal locale Dopo lo stupore iniziale capirete che bisogna stare allo scherzo e lasciarsi andare grazie al tipico carattere partenopeo del personale, con esilaranti battute e barzellette, lanciate tra una portata e l’altra..il divertimento è assicurato!