Canzone Segreta

Canzone Segreta: Serena Rossi e la Napoli… bella!

Posted By : Scoop Travel/ 1694 0

Canzone segreta;  il  nuovo e sorprendente show di Rai1, che vede al timone della conduzione una vera artista, rivelazione di questo 2021; la napoletana Serena Rossi.
Il pubblico l’ha saputa, infatti, meglio conoscere e apprezzare, proprio di recente, nei panni dell’ assistente sociale più famosa d’ Italia: Mina Settembre (clicca qui per leggere l’ articolo dedicato).
Bella, colta, intelligente e con la battuta (spesso in dialetto) sempre pronta, la brava Serena, per la prima volta dopo tanti anni, sta mostrando all’ opinione pubblica nazionale… il vero Made in Naples.
Made in Naples… cosa sta ad indicare? La napoletanità autentica, insomma quella vera.

Serena Rossi

Ricordate le tante fiction e i programmi, mandati in onda sulle tv nazionali, che avevano come unico e solo obiettivo: screditare l’ immagine della nostra bella città?
Io sì, il napoletano perdona ma non dimentica.
Finalmente negli ultimi tempi, pare si stia recuperando quello che dovrebbe essere il senso di un programma televisivo… informare, far conoscere, raccontare.

I giovani della mia generazione ricorderanno le trasmissioni del sabato sera dei nostri “anni d’ oro”, dove erano presenti ospiti del calibro di  Totò, Eduardo  e Peppino De Filippo. Personalità ormai, dai più grandi, dimenticate, e ai più piccoli,  addirittura sconosciute.
Ricordo quando negli anni ’60, andava in onda tutti i pomeriggi una trasmissione condotta dal mitico Maestro Alberto Manzi, dalla durata di 30 minuti, intitolata “Non è mai troppo tardi”. Sapete di cosa si trattava? Di un corso di istruzione popolare per il recupero dell’ adulto analfabeta, un programma curato da Oreste Gasperini, Alberto Manzi e Carlo Piantoni, prodotto dalla Rai in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione.
Il Paese aveva bisogno di alfabetizzare i suoi cittadini… aveva bisogno, insomma, di un’ alfabetizzazione di massa, quale strumento migliore della Tv, per fare ciò?
Fu un esperimento… riuscito benissimo, tanto che quel programma Tv è rimasto nella storia del costume del nostro Paese.

Lo stesso esperimento, ripetuto poi dalle tv commerciali, permettetemi di dirlo però, forse al contrario.

Non è mai troppo tardi

Perché?
Perché sembra proprio che l’ intento sia quello di trasmettere un segnale di negatività ai danni di Napoli e del Sud. Sono anni che vediamo fiction che raccontano solo di camorra, di malavita… per carità si tratta di un’ altra faccia di Napoli che non siamo qui a negare, ma invece di enfatizzare questo aspetto, si è mai provato a comprendere il perché di tutto ciò? Avete mai visto parlare con la stessa enfasi dei problemi del Nord? La corruzione che impera, gli scandali , o per citare qualche problema attuale: la questione dei  vaccini in Lombardia? Qualche mese fa le auto in coda dinnanzi ai pronto soccorso degli ospedali campani erano in prima pagina, della Campania che oggi è una delle regioni più virtuose (mi riferisco alla somministrazione dei vaccini) non ne parla nessuno.

Nord vs Sud

Bene, ma cosa c’è entra Serena Rossi con tutto questo? C’entra e come, perché quando vogliono le tv riescono ancora ad influenzare il parere dell’ opinione pubblica. Lo sappiamo tutti, esistono generazioni di nordisti che vedono gli italiani del Sud come gente incivile e arretrata, siamo soggetti a pregiudizi, a discriminazioni ma perché? Perché, semplicemente, non ci conoscono, o meglio conoscono l’ aspetto sbagliato del Made in Naples.
Serena Rossi, pare invece stia riuscendo a svelare il vero aspetto dell’ essere napoletano, dell’ abitare al Sud. Dove la maggior parte dei cittadini, sono persone normali che ogni giorno si alzano per andare a lavorare, per andare a scuola, all’ università con non pochi problemi, partendo dal settore trasporti, affidati ad una classe politica negligente.
Nessuno a Napoli, nemmeno il più cattivo è nato con una pistola in mano, c’è qualche problema all’ origine.
Un 20enne napoletano non ha nulla in meno rispetto ad un 20enne milanese, eppure deve lottare il triplo per vedersi riconosciuto i diritti. Ben venga Canzone Segreta con Serena Rossi che cantando con Tosca ci fa emozionare, ben vengano tutti i programmi che vogliano parlare della vera Napoli,  dei napoletani educati e perbene.

E se i media non riescono a far arrivare il messaggio, li aiutiamo noi… ogni volta che vedete fiction e programmi dove regna la malavita, spegnete la tv e prendete un treno per Napoli. Vi accoglieremo noi, e vi faremo scoprire la Napoli quella autentica, quella vera… dove la camorra, la droga per carità (come in tutto il resto d’ Italia) esistono,  ma sono affiancate e superate dalle eccellenze, dalla cultura, dalla storia, dalla voglia di riscatto…perché sapete come si dice? “O napulitano se fa sicco ma nun more”, e noi non smetteremo mai, continueremo a ribellarci, a farci sentire… perché venga finalmente ripulito il nostro essere, la vera immagine della nostra città, la nostra identità partenopea!