Categoria: Avventure

Donna in viaggio da sola

La libertà di viaggiare da sola … Donnavventura!

Posted By : Scoop Travel/1380

 

25 novembre 2020 – Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

Violenza che si combatte rispettando la libertà femminile, e oggi vogliamo parlare della libertà di viaggiare, della libertà di fare un viaggio…da sola!

 

Una valigia con lo stretto indispensabile, scarpe comode e…via! Il viaggio può iniziare.

Non abbiamo dimenticato niente, no! Anzi…nessuno.

Siamo sicure che due occhi sono abbastanza per…vedere il mondo.

Paladina di quello che in passato veniva definito impossibile, immorale…la donna del nuovo millennio; viaggia (anche) da sola.

Partire da sola per sfidare le proprie paure, per diventare più forte,  per mettersi in gioco senza l’aiuto di nessuno.

Il viaggio in solitaria è un’esperienza intensa e coinvolgente. Alcune lo hanno vissuto nel proprio immaginario, altre lo hanno sperimentato qualche volta, e altre ancora lo hanno reso il proprio stile di vita; eppure tutte siamo accomunate da un intento; esplorare il mondo per scoprire noi stesse.

Viaggiar da sola;  indice di maturità, di personalità e soprattutto di libertà.

Ecco una miniguida per aspiranti viaggiatrici solitarie:

Respira questa libertà:

Lei: visitiamo il Museo degli Impressionisti?

Lui: No dai, visitare un altro museo, che senso ha?

E invece no, care ragazze, durante un viaggio ogni minima cosa ha senso.

Dunque, il primo vantaggio di partire da sole è proprio quello di : andare dove volete, vedere quello che volete, quando, quante volte, e come meglio vi va.

 

Libera ma mai superficiale:

Evita di far lunghi tragitti, magari in treno, di notte. Usa taxi autorizzati e mai quelli abusivi che solitamente si trovano all’ uscita di stazioni e aeroporti.

Aver un piano, non guasta:

Cerca di costruirti un itinerario di base prendendo informazioni sui posti che sono un must da visitare, e su quelli che è meglio evitare, considerando che sei da sola. Consulta una mappa della città, inizia a farti un’idea sui trasporti pubblici da utilizzare, su dove mangiare…

Vesti “easy”:

E’ fondamentale partire con bagagli pratici e molto leggeri per favorire gli spostamenti. Non portare con te gioielli o abiti che danno troppo nell’ occhio. Quello che per te potrebbe significare eleganza, per qualche malintenzionato potrebbe essere il pretesto per raggirarti.

Occhio ai documenti:

Porta con te solo i documenti necessari, e ricordati  di fotocopiarli o scansionarli sul  cellulare. Non andare in giro con molti contanti, cerca di usare soprattutto borse chiuse e con diversi scomparti, in modo da depositarci gli oggetti più importanti.

Resta in contatto:

Informa un amico/ un familiare sui tuoi spostamenti, tienilo aggiornato.

Non per creare allarmismi, sicuramente non potrà succedere nulla di spiacevoli, ma è sempre bene essere prudenti, in ogni caso.

Giù col gomito…

Lo svago è sicuramente uno dei motivi che contraddistingue un viaggio; di sicuro un bicchierino in più, oltre a renderci più socievoli e inibite, rallegra anche certi momenti. Divertiti, ma senza eccedere al punto da perdere la lucidità. Brille sì, ma non di più.

Non raccontare troppo agli sconosciuti:

Sii spiritosa, simpatica, socievole ma… non raccontare tutto a tutti. Ciò non significa darsi al mutismo ma seguire  un vecchio consiglio “Non accettare caramelle dagli sconosciuti”. Non entrare troppo nel dettaglio con chi avete appena conosciuto, parla del viaggio in modo vago, senza rilasciare dati personali. Insomma, cerchiamo di esser più riservate!

Stay hungry, stay foolish.

Ci vuole un po’ di follia per lasciar perdere tutto e partire, ma che esperienza affascinante.

Sii curiosa, osserva tutto, mescolati con le persone del posto, respira l’atmosfera a pieni polmoni.

Fidati sempre del tuo istinto se qualcuno o qualcosa non ti piace. Sii indipendente, ma mai incosciente,  impara qualche frase in lingua straniera, potrebbe tornarti utile in qualsiasi momento. Tieni sempre gli occhi ben aperti e… buon avventura in solitaria!

10-cose-piu-assurde-mai-dimenticate-in-albergo

Le cose più assurde mai dimenticate in albergo…

Posted By : Scoop Travel/4280

Le cose più assurde mai dimenticate negli hotel in giro per il mondo…

Sarà forse l’umore vacanziero, la spensieratezza, il jet lag..che ci rendono un tantino più sbadati, e così ci capita di tornare a casa in un certo senso “alleggeriti”. 

Finchè si tratta di dimenticare in hotel; abbigliamento, prodotti per il bagno, regalini, non è poi la fine del mondo. Un po’ più strano, forse imbarazzante, diventa quando gli oggetti dimenticati.. sono leggermente PARTICOLARI.

Ecco una lista delle cose più assurde mai dimenticate negli hotel in giro per il mondo…


Dentiera

Sembra scontato… come si fa a non accorgersi di non averla in bocca? E invece.. in una classifica stilata dal gruppo alberghieri Novotel, dimenticare la dentiera in hotel, è quasi una sorta di tendenza.

 

 

Fede nunziale

In fondo può capitare, si tratta pur sempre di un anello.  Ma dimenticarla proprio in viaggio di nozze.. beh un chiaro segno che, il matrimonio non è stato esattamente un successo?

 

 

Protesi ortopedica

Sembra incredibile, ma alcune catene alberghiere hanno dichiarato di aver ritrovato, durante un anno, un totale di ben 80 protesi. La domanda sorge spontanea: come avranno fatto a tornare a casa gli sbadati proprietari?

 

 

Tartaruga

Sì avete letto bene. Dimenticata dal suo padrone, il rettile ha iniziato a “passeggiare” per i corridoi della struttura, finchè non è stata ritrovata da un membro dello staff che ha inciampato su di lei.

 

 

16.000 dollari in contanti

Non tanto originale, quanto bizzarra la strana abitudine di dimenticare soldi. E non stiamo parlando di pochi spiccioli, ma di 16.000 dollari in una valigetta! Fortunatamente il fidato portiere ha riportato tutto il bottino al legittimo proprietario, fino all’ultimo centesimo.

 

 

Urna con ceneri

Una dimenticanza che ha dell’incredibile.. un’urna contenente le ceneri della suocera dell’ospite. Sarà un caso?

 

 

Scheletro

Che ci faceva un ospite con uno scheletro a grandezza naturale nella camera di un albergo? Forse si sentiva troppo solo, in un letto king-size.

 

 

Cavallo

In Inghilterra, qualcuno è stato capace di dimenticarsi addirittura un cavallo. La domanda ora è: ma come ci è entrato?

 

 

Vestito da rabbino

In un tranquillo hotel degli Stati Uniti, qualche strano personaggio ha dimenticato un prezioso armamentario, un costume da rabbino completo di barba, cappelli e un distintivo con scritto “non scherzare con i servizi segreti texani”. Oggetto mai reclamato da nessuno.

 

 

Bambino

Non stiamo parlando di “Mamma ho perso l’aereo”..ma di un ospite che ha dimenticato l’INDIMENTICABILE.. un bambino di 18 mesi. Speriamo sia un caso isolato e..giustificato!

Per le vostre partenze vi consigliamo di.. controllare accuratamente i vostri figli e…ogni cassetto e armadio della vostra camera. Non vorrete mica contribuire anche voi, ad allungare la lista?