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Crociera della Musica Napoletana – 13^ Edizione dal 4 all’ 11 ottobre 2021

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4 – 11 Ottobre 2021 – 13^ Edizione della Crociera della Musica Napoletana... Crociera della Musica Napoletana? Ma perché?

Bene, cerco di riassumervi, cosa mi ha spinto nel lontano 2008, ad ideare questa iniziativa, questo marchio.
In un Sud Italia, ricchissimo di grandi tradizioni identitarie, ma scarno in termini di comunicazione ( i più grandi giornali, le principali emittenti televisive e radiofoniche nazionali hanno sede al Nord, conferendo al Sud anche una scarsità a livello occupazionale); la Crociera della Musica Napoletana si è assunta l’onere ( e l’ onore) di portare alla luce una delle più grandi tradizioni musicali mondiali ( la Canzone e la Musica Napoletana ) cantata ed imitata in tutto il mondo, eppure così poco valorizzata e premiata ma purtroppo per tanti svariati motivi non viene adeguatamente valorizzata, esaltata, riconosciuta nella nostra città.
Si potrebbero creare Musical della Canzone Napoletana, Scuole di Musica Napoletana, e invece nessun “amministratore” sembra mostrar interesse.
Nei vari incontri e symposium tenuti a bordo da alcuni esperti del settore, è venuto fuori che la Canzone e la Musica Napoletana (attenzione; non confondiamo i due termini, in quanto hanno due accezioni completamente diverse) hanno ispirato musicisti e poeti da ogni dove, e ad oggi molti studiosi ed esperti del settore sono concordi nel dire che la musica italiana esiste proprio grazie alla canzone napoletana. Basti pensare a Lucio Dalla, grande appassionato di cultura napoletana, che una volta disse: «Quella napoletana è la musica più importante del Novecento, altro che Beatles! Dobbiamo tornare a noi, e non essere provinciali, scopiazzando all’estero».
È innegabile che le radici della melodia e del belcanto nel mondo siano partenopee. Che la musica napoletana sia un patrimonio culturale mondiale, lo sapevamo già. La tradizione della musica partenopea è una ricchezza unica, ineguagliabile. Possiamo autorevolmente dire che; l’Italia nel mondo è rappresentata dalla musica e dalle canzoni napoletane .

canzone napoletana nel mondo

È innegabile che le radici della melodia e del belcanto nel mondo siano partenopee. Che la musica napoletana sia un patrimonio culturale mondiale, lo sapevamo già. La tradizione della musica partenopea è una ricchezza unica, ineguagliabile. Possiamo autorevolmente dire che; l’Italia nel mondo è rappresentata dalla musica e dalle canzoni napoletane.
Si pensi che nella Napoli Sveva del XIII secolo, si è sviluppato un genere che oggi definiremmo come pop, cioè popolare. Tutto ha avuto inizio con canti intonati delle lavandaie dell’agreste collina del Vomero.
L’evoluzione della melodia napoletana, legata a quella del dialetto, non si è mai interrotta, anche se la sua diffusione nel mondo ha subito un forte rallentamento per l’impatto avvenuto negli anni ’60 del ‘900 con la musica inglese e americana.
Ma forse non tutti sanno che è stata proprio la Musica Napoletana ad influenzare i più grandi gruppi musicali inglesi e statunitensi, degli anni ’60 – ’70 .
La “Sesta Napoletana”: accordo di sesta napoletana, costruito sul II grado abbassato della scala minore; è nato nel ‘700 e dall’Ottocento in poi si è diffuso nell’intero mondo musicale influenzando il jazz, il blues e il rock d’avanguardia delle grandi band britanniche e americane, come riporta Made in Naples.
Sia i Beatles racconta Brian Epstein – manager del quartetto di Liverpool – sia Lennon che McCartney avevano una conoscenza enciclopedica della musica di tutto il mondo e di tutte le epoche, con una spiccata predilezione per l’antico repertorio napoletano. A dir la verità, senza mai accusare i baronetti di Liverpool di plagio, in passato si erano notate affinità in passaggi melodici tra «Michelle» e «Scalinatella», portata al successo da Roberto Murolo.
Va sottolineato che già nel 2004 l’originalità di «Yesterday» fu messa in dubbio da due studiosi inglesi di musica pop, il conduttore radiofonico Spencer Leight e lo scrittore Dominic Pedler.

Oggi, a girare il mondo è il grande repertorio classico della Canzone Napoletana. In tutto il mondo si canta e si suona la Musica e le Canzoni Napoletane, ovvero l’Italia è rappresentata nel mondo dalle Canzoni e dalla Musica Napoletana e non viceversa.

Gli Svevi e il pop napoletano

Tutto questo fa capire l’importanza e la potenza rappresentata da questa tradizione millenaria, tradizione strettamente napoletana, che purtroppo però non si riesce a valorizzare, valorizzazione che darebbe sicuramente un impulso ottimale al miglioramento del tessuto economico e culturale della città.
Insomma cari amici clienti e cari appassionati, noi in una città che ha bisogno di tutto, ma in particolar modo di risorse economiche, abbiamo ricatturato l’attenzione dei media e degli imprenditori illuminati con questo nuovo modo di fare comunicazione.
Vogliamo al contempo, augurarci che altri imprenditori utilizzino la loro professionalità per portare avanti, per valorizzare i tanti settori di eccellenza presenti nella nostra città, nella nostra regioni. Settori sterili, ai più sconosciuti, dai quali non si riesce a trarre tutto ciò che potremmo. Mi riferisco al teatro napoletano, la cucina napoletana e la pasticceria, eccellenze, ahimè, non ancora riconosciute a livello mondiale.
Cosa intendo? Mi spiego meglio…mentre altre città con risorse, strumenti, prodotti sicuramente meno eccellenti, meno degni di storia, hanno creato grandi industrie, generando posti di lavoro, incrementando, così, il benessere del territorio; noi siamo qui con un patrimonio culturale, storico, artistico ineguagliabile, di cui ci ricordiamo una volta ogni tanto, ma che subito poi rimettiamo a posto, per tenerlo da parte, quasi per non volerlo sgualcire.
Sarà forse perché abbiamo troppe eccellenze? Sarà forse a causa della miopia dei politici di turno?
Fatto sta che noi campani abbiamo un tesoro che… non sappiamo sfruttare.
Ecco perchè noi organizzatori della Crociera della Musica Napoletana  utilizzando l’approccio Bottom UP da ben 13 anni portiamo in tutti i Porti del Mediterraneo su favolose navi da crociera la Musica, ma anche l’ Arte, la Cultura Napoletana l’ essenza della nostra città.
Spero di non avervi annoiato, ma la meraviglia della nostra regione, va raccontata.
Se siete anche voi dei “NAPOLETANI E NON NAPOLESI ” ( la differenza ve la psiego la prossima volta ) fate girare, passate parola; diamo voce alla nostra ricchezza: il nostro Patrimonio di inestimabile valore. Aiutiamo così lo sviluppo economico della nostra regione e della nostra città, perché se “Napule è na carta sporca e nisciuno se ne importa, non aspettiamo ‘a ciorta… ‘a ciorta creiamocela noi”!

Raffaele Viviani - Campanilismo

“…Campanilismo bello, addò si’ ghiuto?

Facimmolo nuie pure comme a ll’ate:

si no p”a gente ‘e Napule è fernuto,

e nun sarrammo maie cunsiderate.

 

Talento ne tenimmo, avimmo ingegno:
nu poco sulo ca ce sustenimmo,
cunquistarrammo chillo posto degno
ca, pe’ mullezza nosta, nun tenimmo.
 
Quanno na cosa è bbona e è nata ccà,
nu milione ‘e gente l’ha da di’.
E vedarraie po’ Napule addo’ va,
cu tutto ca è ‘o paese d”o ddurmi’ .”
 
Dalla poesia “Campanilismo” di Raffele Viviani 

 

 

 

Francesco Spinosa

 

Operatore e Formatore Turistico

 

Amministratore e Direttore  www.scooptravel.it

 

Ideatore dell’ Evento  www.crocieradellamusicanapoletana.it

 
 
 Campanilismo di Raffaele Viviani – recitata da Nino Taranto 
 
 
bus scoop travel

Viaggi in bus da Napoli: un motivo in più per viaggiare con Scoop Travel!

Posted By : Scoop Travel/ 667 0

  Non ami troppo guidare o non hai l’auto? Bene, con i viaggi in bus da Napoli non sarà più un problema! Alla guida ci penserà un autista professionista e il tuo mezzo di trasporto sarà un bus GT super confortevole, grazie alla nostra partnership con gli esperti del settore: D’ Agostino Viaggi e Turismo.
Il tuo unico compito sarà rilassarti e goderti il panorama.  

 

Sei single e ti trovi spesso a viaggiar da solo?

Un viaggio di gruppo in bus è la soluzione che fa per te! Il viaggio comincia proprio dal momento in cui si sale sul bus. Conoscerai compagni di viaggio con cui chiacchierare durante il tragitto e, perché no, magari trascorrerci anche un pezzo della tua vacanza una volta giunto a destinazione.   

 

Desideri avere sempre un supporto durante i tuoi viaggi, una figura su cui poter sempre contare?

Tutti i viaggi in bus da Napoli partono con un accompagnatore specializzato, che ti seguirà per l’intera durata del tour, garantendo che tutti i servizi programmati vengano erogati senza intoppi. Sarà lui a supervisionare sul comfort delle strutture ricettive, del trasporto, sulla qualità dei pasti e sul lavoro svolto dalle guide locali. Sarà lui ad essere sempre presente, per risolvere qualsiasi problema possa presentarsi.  

 

Preferisci  la comodità, non ti piace camminare molto?

Non hai bisogno di transfer da/ per l’ hotel come nel caso di viaggi in treno o in aereo, perchè nel caso dei tour organizzati in bus, arriverai direttamente in hotel.  E anche per quanto riguarda gli spostamenti in città per passeggiate e visite guidate, grazie alla presenza di apposite aree di sosta, il bus ti fermerà proprio in prossimità del luogo/monumento di interesse. Eviterai quindi un ulteriore stress, per spostarti con i mezzi di trasporto locale, ma anche un’ ulteriore spesa economica, siccome il costo degli spostamenti in loco è già incluso nella quota di partecipazione! 

 

Sei alla ricerca di tour esperienziali, di viaggi speciali “su misura”?
Tutti i programmi dei nostri tour di gruppo sono organizzati, realizzati  e seguiti  dai nostri travel specialist nei minimi dettagli, dai primi contatti con le migliori strutture alberghiere alla ricerca delle principali attrazioni, ai contatti con le guide locali, alla preassegnazione dei posti in bus, ascoltando i suggerimenti e andando incontro alle esigenze di ogni singolo cliente.

viaggi su misura

Viaggi in bus da Napoli con bambini: una serena avventura. 

Quando si viaggia con i più piccoli, gli imprevisti dell’ ultimo minuto non mancano mai!

E’ bene armarsi per farsi trovare pronti per ogni evenienza.
Tenete sempre a portata di mano degli snack e delle bottigliette d’acqua; sgranocchiare qualcosa lo aiuterà a sentirsi impegnato!

Portate, inoltre,  con voi i suoi giochi preferiti così da non farlo annoiare, smartphone e tablet con tanto di video e cartoni (nella maggior parte dei bus c’è sempre il wifi), ma non dimenticate le cuffiette; altrimenti, per non disturbare, il vostro bambino sarà costretto a riprodurre video a bassissimo volume, perdendo così gran parte del divertimento.
 

Cercate di renderlo partecipe della situazione, illustrandogli creativamente il motivo del viaggio, la bellezza di ciò che si andrà a vedere, tutto ciò che potrà visitare, in questo modo di certo non si annoierà e sarà più disposto a sopportare il lungo viaggio in pullman.


In tutti i viaggi in bus da Napoli, l’ accompagnatore è sempre giovanissimo, e coinvolgerà vostro figlio in giochi e quiz.
State certi che… il vostro bambino non avrà il tempo di annoiarsi! 

 

Lo sappiamo tutti, di rado sui bus la temperatura è quella giusta, spesso fa troppo caldo o troppo freddo.
Gli autisti si trovano a mettere d’ accordo decine di persone con bisogni diversi e questo, a volte, porta a delle soluzioni drastiche, quali spegnere l’ aria condizionata o creare al contrario, un ambiente troppo fresco.

Per affrontare la situazione basterà vestire il bambino ( ma anche voi stessi) a cipolla, un abbigliamento a strati per così dire, con una base leggera e una serie di capi sovrapposti.
D’ estate è quasi d’ obbligo una giacca per ripararsi da una fastidiosa aria condizionata, d’ inverno una t-shirt può essere utile per fronteggiare dei riscaldamenti troppo asfissianti. 
   

bimbi alla scoperta del mondo

Viaggi in bus da Napoli: le mete più richieste.

 

Nella nostra programmazione, ormai ultra decennale, ci sono delle mete ormai VIP.  In che senso?

Ci vengono particolarmente richieste dai nostri clienti, diventano sold-out nel giro di due giorni, tanto che spesso partiamo con più bus, o comunque programmiamo due date a distanza ravvicinata, per permettere a tutti di partecipare.

Abbiamo stilato una vera e propria classifica dei viaggi in bus da Napoli più richiesti, sono proprio loro… i magnifici 5.

 

viaggi in bus da napoli

Mercatini di Natale in Alto Adige

C’è bisogno di presentazioni? La magia, il fascino particolare del Natale che solo i mercatino in Alto Adige sanno offrire!

Bolzano, Merano, Vitipeno, Brunico e Bressanone… lì dove durante l’ Avvento le strade e le piazze si riempiono di deliziosi profumi e dolci suoni, assumendo una romantica e irripetibile atmosfera natalizia. Bellissime decorazioni, facciate delle case e alberi coperti di neve addobbati con luci sfavillanti ci permettono di vivere un Natale diverso. 

 

I Sassi di Matera

Il fascino di Matera, la città senza tempo. Un’ intera giornata dedicata alla visita della Capitale della Cultura 2019, sempre con guide turistiche eccezionali.
La splendida Cattedrale della città, la quiete del Sasso Barisano e del Sasso Caveoso, dichiarati dall’ Unesco Patrimonio Mondiale dell’ Umanità già nel 1993.
Percorrendo le strade dove registi del calibro di Pasolini e Mel Gibson hanno girato rispettivamente “Il Vangelo secondo Matteo” e “La Passione di Cristo” si ha modo di toccare con mano la storia di questo luogo unico al mondo.
Molto suggestiva, è la visita di una casa- grotta tipicamente arredata secondo gli antichi usi.

 

Carnevale di Viareggio

C’è tour di gruppo, più allegro e simpatico?

Tutti in maschera per il Carnevale più divertente d’ Italia!

Protagonisti indiscussi sono i carri allegorici di cartapesta più grandi del mondo che si muovono grazie ad ingegnosi meccanismi e sono animati dalla musica e dai balli di centinaia di figuranti in maschera.

I carri raffigurano in maniera caricaturale i personaggi della politica, della cultura e dello spettacolo, con satira e ironia il Carnevale di Viareggio affronta i temi più scottanti del momento per riderci su.
Craxi, Prodi, Berlusconi, non c’è protagonista della vita pubblica italiana che non sia stato preso di mira.

 

Giardino di Ninfa

Attenzione, portate con voi cellulare o fotocamera, perché delle foto strepitose sono d’ obbligo!

A Cisterna di Latina, c’è una meraviglia… considerata monumento naturale della Repubblica Italiana. Si tratta di un tipico giardino all’ inglese, realizzato sui ruderi della città medievale di Ninfa, di cui oggi rimangono soltanto diversi ruderi, alcuni dei quali restaurati durante la creazione del giardino. Visitabile solo su prenotazione (e con noi vai sul sicuro) , ospita al suo interno oltre un migliaio di piante ed è attraversato da numerosi ruscelli d’ irrigazione oltre che dal fiume Ninfa.

 

Cinque Terre

Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Monterosso e Vernazza; sono i paesi sospesi tra mare e terra che danno vita alle Cinque Terre.

Ma facciamo un passo indietro.. dove si trovano le Cinque Terre?

Stiamo parlando di una zona costiera della Liguria, in provincia di La Spezia, di circa 30 km che si estende all’estremità della Riviera di Levante.

Aggrappate con tutte le loro forze su scogliere a strapiombo sul mare, questi borghi fanno parte di un Parco Nazionale, e dal 1997 sono stati inseriti dall’UNESCO nella World Heritage List, riconosciuti come uno dei siti naturalistici più belli al mondo.

A primo impatto, la costa delle Cinque Terre, può apparire quasi inospitale; così rocciosa e ripida..

Ma l’apparenza inganna, e subito vi troverete di fronte a incantevoli baie, spiaggette e meravigliosi sentieri panoramici, tutti da scoprire. E nell’ entroterra? Bellissimi borghi medievali, caratteristici santuari, botteghe artigiane e piatti tipici tutti da assaggiare.

Un luogo incantevole…tutto da scoprire.

Questa era ovviamente solo una classifica parziale delle mete più quotate nella nostra programmazione Viaggi in bus da Napoli, avremmo rischiato di dilungarci troppo. Seguici sulla nostra pagina Facebook per essere sempre aggiornato su nuove partenze, promozioni e curiosità.

Ti aspettiamo!

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turista con cangurotto

Cosa mettere in valigia: consigli per un viaggio perfetto.

Posted By : Scoop Travel/ 626 0

Prenotazione effettuata, documenti di viaggio in agenzia…ritirati. Ora non ci resta che preparare  il bagaglio.  Un attimo, un attimo… ma cosa mettere in valigia? Quali sono i capi indispensabili? E se porto troppe cose?

“No panic”, la Scoop Travel corre in vostro aiuto!

 

Naturalmente la composizione della valigia dipende dalla tipologia di viaggio, dal mezzo di trasporto, dalla stagione e da tanti altri fattori.

La parola d’ordine è sicuramente COMFORT, ma attenzione…COMFORT CON STILE, non vorremmo mica sembrare sciatte? Comode ma sempre alla moda.

Comodità soprattutto nella prima e nell’ultima parte di viaggio, quindi in treno, in aereo, durante i viaggi in bus

Il consiglio è innanzitutto quello di preferire indumenti in cotone e fibre naturali, che aiutano (anche durante viaggi che durano 18 – 20 ore) a mantenere sempre fresca la pelle e a ridurre la stanchezza che ne deriva.

In ogni caso, è bene indossare sempre un soprabito , magari una giacca, una felpa leggera se il viaggio è verso paesi caldi, un giubbotto antivento se il  viaggio è verso paesi più freddi. Perché? Indossare un qualsiasi soprabito è comodo perché,  permette di tenere sotto controllo e a porta di mano tutto il necessario: cellulare, sigarette, accessori per un make-up veloce, cuffie, fotocamera.

 

Scoop - il cangurotto esploratore

Al posto della borsa,  preferiamo consigliare uno zaino, comodo perché lascia libere le mani a differenza delle tanto amate bags, mani libere per portare valigie e buste (magari dopo aver fatto shopping). Il tanto caro zaino, che ci aiuterà ovviamente, anche a tenere insieme le altre cose utili per il viaggio ( voucher – documenti  – bottiglia d’ acqua – fazzoletti – salviettine umidificate…)

 

E per quanto riguarda le scarpe, cosa mettere in valigia? Allora anche qui dipende molto dalla tipologia di viaggio; se si va  in un paese caldo, dove è necessario proteggere i piedi durante un eventuale Safari nel deserto o un’ escursione nella foresta si avrà  bisogno di scarpe da trekking, scarpe comode anche in caso di escursioni e visite archeologiche o centri storici dove sono immancabili le lunghe scalinate o le stradine scoscese.

Insomma soprattutto noi donne dovremmo fare qualche rinuncia, dicendo NO ai nostri amati tacchi ( magari preferiamo per la sera, un paio di sandali gioiello bassi, comodi tipo infradito). Oltre ovviamente alle infradito da portare per il giorno ( se siamo al mare, in piscina, in resort…).

 

 

Scoop il cangurotto

E inoltre, se si va in una zona di mare dove è presente la barriera corallina, faremo bene a procurarci anche delle scarpette di gomma da scoglio. Inoltre un piccolo consiglio per queste zone… cerchiamo di mettere in valigia anche un paio di pinne e una maschera. Semplicemente perché, in questo modo risparmieremo il costo del noleggio in loco che si aggira intorno ai 10€ al giorno.
Non dovrebbe essere difficile farli entrare in valigia, in quanto il bagaglio estivo è generalmente abbastanza libero, essendo i costumi e gli abiti estivi molto leggeri e poco ingombranti.

 

Portate sempre con voi però un jeans, qualunque sia la meta, potrebbe tornarvi utile di sera (magari abbinato ad una camicia o ad una blouse particolare per le donne), e vi proteggerà durante le escursioni, passeggiate a cavallo ad esempio, o cammellata e motorata  nel deserto.

Scoop - il cangurotto muscoloso

Per le vacanze invernali consigliamo comunque abbigliamento comodo in caldo cotone, se andiamo in posti particolarmente freddi consigliamo un leggings magari da indossare sotto i pantaloni (per le donne) e una maglia termica da indossare sotto i vestiti, in modo da essere sempre calde.

Dunque, per ogni tipologia di viaggio prediligiamo sempre la comodità, la praticità, ma non abbandoniamo mai lo stile.

Le nostre mete di viaggio faranno sicuramente da sfondo alle foto per i nostri profili Instagram e Facebook, non dimentichiamolo! Dovremmo pur sentirci fashion blogger, no?

E ovviamente per prenotare il vostro viaggio,  non dimenticate di passare quanto prima in agenzia, per realizzare il vostro viaggio da sogno insieme ai nostri consulenti!

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La Spiaggia del Relitto

Posted By : Scoop Travel/ 805 0

La Spiaggia del Relitto: una delle principali attrazioni di Zante

La Spiaggia del Relitto, o spiaggia del Navagio, è un’insenatura di rara bellezza che sarà una tappa obbligata delle vostre vacanze a Zante. Incastonata fra altissime e bianche pareti di roccia, fa innamorare i turisti con il luccichio dei suoi colori: da una parte ciottoli, sassolini e sabbia bianca e dall’altra un mare limpido e cristallino dalle mille sfumature azzurre, che spaziano dal turchese chiarissimo al blu elettrico intenso, per via delle sorgenti sulfuree.

Da vedere a Zante: La spiaggia del Relitto

La spiaggia deve il suo nome attuale al relitto dell’MV Panagiotis che naufragò sulle sue rive negli anni ’80, creandola e fondendosi con essa.

La barca, infatti, era adibita al contrabbando di sigarette destinate al mercato nero ma in una notte d’ottobre, in cui era tallonata dalla Guardia Costiera greca, decise di fermarsi al riparo nell’oscurità della cala.

La mattina seguente, però, l’imbarcazione si ritrovò arenata in una secca di Zante da cui non è più potuta uscire, in quanto la risacca in breve tempo accumulò  tutt’intorno ad essa del materiale sabbioso, dando vita alla celebre spiaggia.

Ancora oggi gli abitanti del luogo ricordano che in quei giorni, nel mare circostante, si trovavano numerosi pacchetti e stecche di sigarette, provenienti dal relitto.

Sul promontorio prospiciente, a metà strada fra i paesini montani di Volimes ed Anafonitria, vi è una stradina panoramica che termina con una terrazza sospesa nel vuoto da cui è possibile osservare ed immortalare dall’alto lo spettacolo di questo luogo d’ineguagliabile bellezza.

Per visitare questa meraviglia della natura scegli i pacchetti volo Napoli Zante dell’agenzia Bongi. Una volta sull’isola è possibile usufruire dei vari taxi-boat locali in partenza ogni ora dal Porto Vromi, che organizzano anche piccoli tour guidati. E’ consigliabile visitare la spiaggia al mattino presto, poiché nelle ore pomeridiane spesso il mare tende ad ingrossarsi rendendo problematico il rientro.

9 cose da vedere a Vienna, ecco i must-see

Posted By : Scoop Travel/ 932 0

Abbandonate i luoghi comuni su Vienna: non è una città per vecchietti, noiosa, dove fa sempre freddo, tutti rispettano i semafori e non sorridono mai. Magari fa freddo d’inverno e i semafori li rispettano, ma questo è un segno di civiltà, non di noia.  Vienna è, invece, una bella capitale europea, piena di vita e di giovani, con un’intensa vita culturale e una tradizione dello stare insieme che fa invidia agli italiani. Quindi  è accogliente, confortevole e a misura d’uomo. Ha un’intensa vita culturale, grazie ad alcuni grandi musei internazionali che hanno trovato spazio nelle grandi residenze della dinastia asburgica

Vienna

1. Hofburg Palace a Vienna

Questo Palazzo che ancora si erige maestoso e fiero, simbolo della signorilità e della regalità dell’animo viennese, è stato per molto tempo il centro politico dell’impero austriaco; oggi è la residenza del Presidente federale austriaco. Il Palazzo imperiale è formato da un complesso di edifici di epoche diverse ed ospita importanti collezioni storiche e varie istituzioni culturali tra cui la Scuola spagnola d’equitazione e la Biblioteca nazionale austriaca.

Nell’interno della Hofburg (ingresso dal cortile degli Svizzeri), si trova la Schatzkammer, ovvero la Camera del Tesoro Imperiale che raccoglie il tesoro sacro e profano degli Asburgo. Il Museo custodisce oggetti di inestimabile valore come: la corona imperiale di Rodolfo II in oro e zaffiri (1602), il mantello e la spada con elsa in oro, smalto, perle e rubinidell’imperatore d’Austria, il globo imperiale e lo scettro

Hofburg Palace a Vienna

2. Duomo di Santo Stefano a Vienna

Quasi tre milioni di visitatori l’anno varcano l’ingresso di questa immensa cattedrale, capolavoro dell’architettura gotica, e si perdono con l’immaginazione tra le sue storie e leggende
All’esterno lo sguardo è catturato dal magnifico tetto formato da 250.000 tegole colorate che disegnano lo stemma austriaco, e dall’elegante campanile
Una cupola rinascimentale copre invece, la torre nord (rimasta incompleta), nota per ospitare la Pummerein, la grande campana dal peso di oltre 20 tonnellate ottenuta dalla fusione dei cannoni

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Duomo di Santo Stefano a Vienna

All’interno, nella navata centrale, spicca il pulpito di pietra in stile gotico – fiammingo su cui sono raffigurati i quattro Padri della Chiesa il cui autore (anonimo) si è auoritratto mostrandosi nella finestrella alla base della colonna che sostiene il pulpito

3. Museo di Storia dell’Arte a Vienna

Con i suoi capolavori della storia dell’arte d’ogni epoca, il bel museo commissionato dall’imperatore Francesco Giuseppe per accogliere le vaste e ricche collezioni della Casa d’Asburgo, è uno dei più importanti al mondo per il valore delle sue opere.

L’imponente edificio in stile neo-rinascimentale sormontato da un’alta cupola ospita una notevolissima Pinacoteca, oltre ad interessanti Collezioni, come quella Egizia e Orientale, d’Arte Antica, di Scultura, di Arti Decorative, e quella di Numismatica. In particolare, al piano rialzato sono collocate le antichità egizie, greche e romane

Museo di Storia dell’Arte a Vienna

4. Museo dell’Albertina a Vienna

Ospitato nell’antico palazzo Taroucca, sul bastione degli Agostiniani, il Museo dell’Albertina (dal nome del suo fondatore, il duca Alberto di Sassonia-Teschen) custodisce una delle più complete e prestigiose collezioni al mondo d’arte grafica dal XIV sec. ai nostri giorni, la Graphische Sammlung.

La collezione conta 50.000 disegni ed acquarelli ed oltre un milione di stampe di artisti antichi e moderni, tra cui Michelangelo, Raffaello, Leonardo, Cranach il Vecchio, Dürer, Rubens, Klimt, Picasso, Goya, Chagall, Monet, Cézanne, Mirò, Kokoschka, Rothko, Warhol, Rauschenberg, Richter, Katz, esposte al pubblico a rotazione (se siete fortunati magari potrete ammirare la celebre “Lepre” di Dürer

Museo dell’Albertina a Vienna

5. Il Prater di Vienna

Un bel giretto al Prater di Vienna non si nega a nessuno! Il famoso parco nel centro della città tanto caro ai viennesi che affollano i suoi prati e i suoi viali alberati disseminati di caffè, ristoranti e chioschi è considerato uno dei dieci parchi cittadini più belli del mondo.

Un tempo riserva di caccia imperiale, oggi il cosiddetto “Prater verde” è il luogo ideale per passaeggiare, fare jogging, andare in bici o girarlo in lungo e in largo con il piccolo trenino Liliputbahn.
Il grande parco dei divertimenti con oltre 250 attrazioni (si va dalle nostalgiche montagne russe all’ultamoderno simulatore di volo passando per il trenino dell’orrore, l’ottovolante coperto, l’intramontabile teatrino delle marionette, e persino un museo delle cere)

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Il Prater di Vienna

6. Il Castello di Schönbrunn

Il Castello di Schönbrunn è il più famoso tra i palazzi imperiali austriaci nonché uno dei complessi barocchi più belli d’Europa. La sontuosa residenza estiva degli Asburgo

L’imponente palazzo dal caratteristico colore giallo (il cosiddetto giallo Schönbrunn) voluto dall’imperatrice Maria Teresa è circondato da un vasto parco (120 ettari) progettato in stile francese e aperto al pubblico nel 1779. Il complesso del castello ospita oltre agli Appartamenti reali, il Teatro del castello, il più antico teatro di Vienna (visitabile solo in occasione di concerti) e il Museo delle carrozze dove sono esposte molte delle vetture della Corte di Vienna, tra cui la carrozza dell’incoronazione dal peso di 4 tonnellate.

Il parco è disseminato di statue, fontane (imponente quella di Nettuno), falsi ruderi di stile romanico (Rovina romana), ed è ricco di attrazioni (a pagamento) tra cui il labirinto (oltre a quello classico anche quello nuovo), la serra delle Palme, imponenete costruzione in ferro e vetro, la più grande del suo genere in Europa, e il Tiergarten, il giardino zoologico più antico in Europa (1752). 

Il Castello di Schönbrunn

7. Il Belvedere

Considerato una delle residenze principesche più belle d’Europa, il castello del Belvedere fu costruito tra il 1714 e il 1722 per volere del principe Eugenio di Savoia, vittorioso condottiero dell’esercito imperiale e grande appassionato d’arte. Il complesso si compone di due palazzi collegati da uno splendido giardino a tre livelli con statue, fontane, vasche e scalinate: il Belvedere Inferiore (Unteres Belvedere) che serviva come dimora estiva del Principe, e il Belvedere Superiore (Oberes Belvedere), destinato a feste e ricevimenti.

Acquistato dagli Asburgo, il Belvedere fu usato sia come residenza che come pinacoteca imperiale. Oggi ospita la Galleria dell’Arte Austraica divisa in tre sezioni: il Museo d’Arte Barocca (Belvedere Inferiore) che espone le opere dei più importanti maestri del barocco austriaco

Il Belvedere di Vienna

8. Il mondo di Hundertwasser

Frederick Hundertwasser è stato uno scultore, pittore ed architetto non comune, non banale e non prevedibile.

Il genio di questo grande personaggio austriaco ha dato alla luce alcune delle costruzioni più eccentriche e bizzarre di tutta Europa. Nel quartiere Landstrasse, per dare pregio ad una zona un po’ degradata, Hundertwasser ha realizzato case asimmetriche, dai colori vivaci e ricche di verde.

Quando entrerete nel folle microcosmo di Hundertwasser fatto di dossi, scale a chiocciola vertiginose e fontane che gettano acqua dal basso verso l’alto, abbandonate la vostra conoscenza convenzionale del mondo perché in questo quartiere di Vienna le costruzioni non sono plasmate secondo i rigidi modelli dell’uomo, ma seguono le linee irregolari e sinuose della natura.

Il mondo di Hundertwasser

9. Cosa mangiare a Vienna

E’ vero gli austriaci mangiano wurstel e bevono birra in quantità, ma non solo questo! Sparsi per Vienna troverete tantissimi chioschetti con wurstel di ogni tipo e conditi con qualsiasi salsina, ma per assaggiare la tipica cucina viennese dovrete recarvi in altri posti.

Vi indichiamo una serie di parole chiave che potranno aiutarvi ad orientarvi meglio nel mondo delle specialità viennesi: se volete assaggiare dell’ottimo vino e piatti tipici viennesi dovete cercare le insegne dove c’è scritto Heurigen, chi vuole bere birra deve entrare in una bierkolake, mentre chi vuole sperimentare i sapori tradizionali della regione deve recarsi nelle kekkerkolake.

Le zuppe da queste parti sono cucinate molto bene: da provare la Frittatensuppe, con strisce di frittata, e la Griessnockerlsuppe, con gnocchetti di semolino. Famosissimo il Gulasch, spezzatino leggermente piccante di manzo o vitello, solitamente accompagnato dai peperoni.

Per concludere il vostro pasto in bellezza, come non assaggiare un pezzo della celebre torta sacher?

Capri

5 cose da fare assolutamente a Capri

Posted By : Scoop Travel/ 802 0

Il fascino di Capri è leggendario: acque blu cristalline, limoneti, piccole spiagge a picco sul mare, grotte magiche e piatti della tradizione mediterranea sono solo alcune delle caratteristiche salienti di quest’isola.

Ma avendo pochi giorni a disposizione per visitarla quali sono le attività migliori fare e i luoghi più intriganti da vedere? Ecco la nostra proposta con le 5 cose da fare assolutamente a Capri, con consigli anche su come arrivare e dove mangiare a Capri.

Come arrivare a Capri?

Prima di tutto, però, occorre sapere come arrivare nella meravigliosa isola di Capri. Noi siamo partiti da Bologna e siamo arrivati alla stazione di Napoli con il treno, durata: 3 ore e mezza.

Dalla stazione, poi, bisogna raggiungere il Molo Beverello, da cui partono i traghetti per l’isola di Capri. Ti consigliamo di prendere un taxi appena fuori dalla stazione, che per pochi euro ti porta in 10 minuti al molo.

Da qui, ci sono navi e traghetti per Capri circa ogni mezz’ora. Il biglietto costa 20€, e la traversata dura 50 minuti. Il traghetto ti lascerà al porto di Marina GrandeDa qui poi potrai raggiungere il tuo hotel o appartamento tramite taxi o bus.

Le 5 cose da fare assolutamente a Capri

Raggiungere il Monte Solaro con la seggiovia

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Il Monte Solaro è il punto più alto di Capri, con i suoi quasi 600 metri.Da qui si può ammirare un meraviglioso panorama dell’intera isola. L’unico modo per raggiungerlo è tramite la seggiovia situata ad Anacapri.

La salita/discesa costa 11€, e il tragitto dura 13 minuti, in cui ti troverai a “volare” tra i cielo blu di Capri. Passerai inoltre sopra limoneti, vigne, fichi d’India, e distese verdi.

Una volta arrivati in cima, lo spettacolo sarà ancora più affascinante. Riuscirai a scorgere i Faraglioni, il golfo di Napoli e di Salerno, immersi nel mare di un colore blu intenso.

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Ecco la posizione e come raggiungere la seggiovia con –> Google Maps.

Buttarsi in mare dalla scaletta a Lido del Faro

Uno dei punti più spettacolari in cui balneare a Capri è sicuramente Lido del Faro, situato appunto di fianco al maestoso faro di Capri. Non c’è spiaggia, non c’è sabbia, non ci sono ciottoli, ma scalette e scogli.

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Infatti, si accede al mare solo tramite due scalette in ferro, poste all’estremità delle rocce che danno sul mare. La sensazione è quella di una piscina infinita.

Inoltre, questo è l’unico luogo a Capri da cui si può ammirare il tramonto sul mare.

Ecco come –>  raggiungere il Lido del Faro.

Visitare i Giardini di Augusto e la via Krupp

Tra le 5 cose da fare assolutamente a Capri non può mancare una visita ai Giardini di Augusto, che si trovano a pochi passi dalla Piazzetta di Capri.

Al costo di un solo euro, potrai goderti una bella passeggiata tra una ricca collezione di fiori e piante. Ma non solo. Al termine della passeggiata, si arriva su un ampio terrazzo, da cui si possono ammirare i Faraglioni proprio di fronte a te.

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Di fianco ai Giardini, invece, troverai la via Krupp.Si tratta di una strada panoramica fatta costruire a zig zag sul costone roccioso, da cui poi si raggiunge il mare. È considerata una vera e propria opera d’arte. –> come arrivare in via Krupp.

Lungo la strada che porta ai Giardini, non puoi proprio perderti il chioschetto addobbato con mille limoni profumati. La sua specialità sono le granite artigianali preparate utilizzando solo frutta locale. Non solo limoni, ma anche arance, melograni, lime, fichi d’India, crema di limoncello. I prezzi sono onestissimi: 3.50€ per una granita media.

Noleggiare una barca e ammirare i Faraglioni da vicino

Un’esperienza che abbiamo voluto provare e che consiglio, è noleggiare una piccola barchetta (25 cavalli) presso il porto di Marina Piccola e ammirare Capri e i Faraglioni dal mare. Ti consiglio di noleggiare la barca presso il punto Rent a Boat.

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I mitici Faraglioni Capri, foto scattata da Gaspar Janos di shutterstock.com

Noi eravamo in quattro e abbiamo speso 27€ a testa per un noleggio di 2 ore. La barca viene affidata completamente a voi. Ovvero, eravamo noi a doverla guidare, senza nessun pilota o aiuto a bordo.

Il giro in barca è stato unico. Abbiamo costeggiato la costa nord di Capri, passando davanti e dentro alla Grotta Bianca.Ma soprattutto passando in mezzo ai Faraglioni, meravigliosi e imponenti al tempo stesso.

Inoltre, c’era anche la possibilità di gettare l’ancora e tuffarsi.Siccome però il mare era leggermente mosso, abbiamo preferito non farlo dedicandoci a scattare tante foto e prendere il sole a bordo.

Indicazioni per –> arrivare al porto di Marina Piccola

Visitare la Grotta Azzurra

Una delle attrazioni turistiche più famose di Capri, ma altrettanto difficile da visitare, è la Grotta Azzurra. Il motivo? Per entrare nella grotta, è necessario che ci sia il mare assolutamente calmo.

Infatti, il varco di entrata è talmente stretto e basso che se ci fosse il mare mosso sarebbe impossibile entrare. Solo le barchette a remi con massimo 2-3 persone a bordo possono entrarci.

Purtroppo, durante i giorni della nostra permanenza, il mare è stato sempre mediamente mosso, e quindi non abbiamo potuto visitarla. Ti consiglio di controllare sempre il bollettino mare su internet, per non fare un giro a vuoto. Ma se ti chiedi cosa fare a Capri in tre giorni segna assolutamente questo luogo

Dove mangiare a Capri?

Quando diciamo Capri pensiamo subito, oltre che al mare e alla moda, al cibo. Il cibo della Campania ha contribuito a rendere famosa l’Italia all’estero, simbolo inequivocabile del nostro paese. Quindi, le aspettative culinarie quando si visita Capri sono abbastanza elevate.

Durante il nostro soggiorno in quest’isola abbiamo potuto provare diverse cucine, ristoranti, locali, specialità, a diversi prezzi ed ecco quali sono i tre locali migliori e che ti suggeriamo.

Gelateria Pasticceria Gastronomia Buonocore

Nei pressi della Piazzetta, a Capri centro, esiste un posto particolare. Sull’insegna esterna, leggerete “Pasticceria Buonocore” ma in realtà questo piccolo locale produce di tutto. Dai gelati artigianali alle pizze farcite, da sorbetti di frutta a focacce calde, insomma ogni palato verrà soddisfatto.

Ciò che ci ha spinto ad entrare e curiosare, è stata la lunghissima fila all’esterno del negozio. La maggior parte dei clienti era in attesa di assaggiare il loro famoso gelato. Famoso perché la cialda del cono viene preparata sul momento, da gustare calda e croccante.

Inoltre, i gusti del gelato vengono applicati a forma di tulipano, e per chi vuole con l’aggiunta di panna montata o cioccolata fusa. Noi ci siamo fermati qui a pranzare con delle focacce calde farcite ai funghi e prosciutto, e abbiamo capito il perché della numerosa coda.

Inoltre, abbiamo anche assaggiato un’altra specialità tipica di Capri, i Caprilù al limone, ovvero morbidi biscotti ripieni di limone e mandorle davvero squisiti.

prezzi sono bassissimi rispetto agli altri locali di Capri, e la qualità è sicuramente più elevata.

Ristorante Michelangelo

Se per una sera hai voglia di un’atmosfera romantica con cibo elaborato, tra tutti i ristoranti a Capri ti consigliamo il Ristorante Michelangelo. Si trova in una viuzza nascosta alla vista, per questo ancora più esclusivo.

Non spaventatevi però: i prezzi sono assolutamente nella norma. La nostra cena qui è iniziata con dell’ottimo pane caldo con olio, accompagnato dalla musica di sottofondo suonata dal pianista. Il menù presenta piatti della tradizione elaborati in chiave gourmet e moderna.

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Ci siamo fatti tentare dai paccheri al limone con vongole e noci, e dobbiamo dire che siamo rimasti più che soddisfatti. Come dolce, infine, abbiamo assaggiato dei biscotti-meringa al limone, il tutto accompagnato da una bottiglia di vino bianco. Per un antipasto, un primo, e un dolce (più bottiglia di vino divisa in quattro), abbiamo speso 30€ a testa, la metà di ciò che avremmo speso in qualsiasi altro ristorante sull’isola.

Pizzeria Barbarossa

La pizza è un must in Campania, e ovviamente anche Capri non è da meno. La nostra scelta è ricaduta sul Ristorante Pizzeria Barbarossa in centro ad Anacapri. Si trova in un locale sopraelevato, con vista sull’intera città. Le pizze sono preparate secondo la tradizione napoletana: alte, soffici, con lacrosta morbida,super farcite. La mozzarella che usano è rigorosamente della zona.

Gli ingredienti si possono scegliere a proprio piacimento, ma se vuoi davvero immergerti appieno nello spirito del luogo, devi provare la pizza ripiena. Si tratta di una pizza con un lato ripieno di prosciutto cotto e panzerotti, e con l’altro steso normalmente e farcito con salsiccia. Il totale per questa pizza e una bottiglia d’acqua è di 13€.